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Aosta Pride Week

E alla fine “vissero tutti felici e contenti”

Ma quanto è costato quel “felici e contenti”?

Non c’è fiaba che racconti il raggiungimento della felicità senza lotte con mostri, insidie e agguati.

Questa volta la protagonista sono stata io, attaccata in ogni modo per aver portato in Italia il Drag Story Hour ( progetto di lettura di fiabe da parte di Drag Queen a bambinə). Avrei potuto cavalcare l’onda mediatica, rilasciare comunicati stampa, denunciare la “shitstorm” guadagnando visibilità.. ma a quale pro? A discapito di un progetto che non ha nulla a che vedere con questa macchina di odio, ma promuove valori di inclusione e autodeterminazione, che racconta la bellezza della diversità e che insegna che uscire dai bordi è possibile se ci rende felici.

Le fiabe sono un mondo splendido, dove tutto può accadere. Sono luoghi dove il cambiamento è una certezza e dove nulla conosce pregiudizio. E lə bambinə lo sanno bene.

Sabato la Biblioteca del Quartiere Dora di Aosta si è accesa con la storia animata di Nino, di Andrea e della Tribù degli Abbracci, edita settenove edizioni e letta direttamente da me. Lə bambinə hanno conosciuto i protagonisti del libro e, insieme a loro, si sono sbizzarritə in un laboratorio creativo dove hanno realizzato il loro personalissimo dinosauro.

Ringrazio la Biblioteca del Quartiere Dora che ci ha ospitato e ci ha fatto sentire come a casa: esattamente quello che dovrebbe fare ogni singola biblioteca in ogni angolo di mondo.

Ringrazio lə genitorə che hanno aderito all’iniziativa e lə loro bambinə che con i sorrisi, applausi e abbracci mi danno la forza per continuare a portare avanti questo progetto.

Un GRAZIE speciale va al comitato di Aosta Pride per aver creduto nell’iniziativa dal primo giorno 💖







Foto: Aosta Pride







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